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COME CERCHIO

SOPRA DI ME

PRIMA DI ME

DOPO DI ME

 

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l’immagine che ho di me all’interno di me
si porta al di fuori e si confronta disperdendosi nell’aria
attraverso sentimenti amplificati dall’altoparlante
…qualche volta non viene da me lì, all’istante,
ma me la sono portata da casa, registrata…
cosicchè si uniscono e si dividono
si sposano e si separano
le due anime mie
sembra una magia far ri-suonare le emozioni
i sentimenti
è un gioco magico
un gioco infantile che scopre
come da neo-nati scopriamo il gesto, lo sguardo…
ma
ciò che ne esce spesso è nuovo…
e si potrebbe dubitare che quel suono sia io…
e ci si disorienta volentieri…
ci si perde in trance…
lo sguardo non guarda ma ascolta lui pure…
il corpo perde la consapevolezza di essere in quel luogo e in quel momento
la voce che esce da dentro non riconosce se stessa fuori…
e per un attimo navighiamo in un’inquietudine serena…
tutti i fili, i coni, gli strumenti sono lì in attesa…
o in agguato
pronti a sputarti in faccia la verità…
che già conoscevi, ma fino a che era rimasta nascosta…!
ciò nonostante tu ora sei colui che guida il pubblico…
non è importante che ti riconoscano per ciò che vedono
ma per ciò che di assolutamente vero e sincero ascoltano/sentono…
tutti immersi nel liquido di prima della nascita
insieme a qualcosa che con noi pianopiano cresce
e si evidenzia
in un rito che raggiunge l’armonia

 

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